lunedì 30 novembre 2009

Newtone2060

Venerdì 4 dicembre 2009_prima assoluta
Newtone2060












Cristiano Calcagnile_batteria e oggetti
Marco Albert_elettronica_voce, effetti
Salvatore Sammartino_vinili
 
Newtone2060 è un trio che si avvale di una palette sonora composita, assieme acustica, analogica e digitale: batteria, oggetti metallici, campionamenti, sequenze, voce filtrata, effetti a pedale, vinili .
Di estrazione culturale e musicale eterogenea, i musicisti del trio ricorrono a tecniche differenti, spesso sovrapponendole, a volte contrastandosi, ad ottenere una mescola sonora difficilmente catalogabile.
Newtone2060 si basano su stralci di canovaccio condiviso e sull'improvvisazione, alla ricerca di una sceneggiatura musicale visionaria.
Ne scatirusce un suono compatto ma pronto a decostruirsi, composto da sonorità a volte riconoscibili (drones, techno, dub; improvvisazione di matrice jazz-rock, blues) a volte più sfuggenti, attraverso cui serpeggiano eco di canzone d'autore italiana, tango, anni '80, bebop, trash.
Newtone2060 hanno pubblicato il loro primo disco con l'etichetta indipendente italiana 'Setola di Maiale' nel mese di maggio 2009.

info: www.myspace.com/newtone2060

Venerdì 4 dicembre 2009
Newtone2060
Inizio concerto ore 22:00
Ingresso con tessera Gheroartè+biglietto Siae 5 euro

martedì 24 novembre 2009

Digital Primitives_da New York

L’associazione Gheroartè presenta all'interno della rassegna Gherojazz_Live:


Venerdì 27 novembre 2009
_prima assoluta
Digital Primitives_da New York



 


Assif Tsahar_sax
Cooper Moore_strumenti autocostruiti
Chad Taylor_batteria


Digital Primitives”, progetto in trio che vedrà sul palco, sulla scorta di un apprezzato lavoro discografico,
 il saxofonista israeliano ma newyorker d’adozione Assif Tsahar;
il batterista chicagoano, motore ritmico del multiforme progetto Chicago Underground , Chad Taylor;
il polistrumentista – la maggior parte degli strumenti che utilizza sono di propria fabbricazione – Cooper-Moore, artista che ha fatto della libertà di espressione e della creatività musicale la sua ragione di vita anteponendola a qualunque ipotetico successo.
«Lavoro di innegabile freschezza comunicativa, che si regge su una progettualità tanto semplice quanto vincente», così Libero Farnè su “Digital Primitives”, uscito nel 2007 per la Hopscotch, casa discografica fondata da Tsahar per preservare l’identità e l’autonomia della musica creativa. «La ricerca di una purezza culturale archetipica – concludeva Farnè – di una semplicità primitiva non dà esiti leziosi, falsi o innaturali, come avviene in tante proposte di etnojazz, ma genera un’autentica potenza espressiva, riuscendo sempre a essere coinvolgente».

info: http://www.myspace.com/digitalprimitives


Venerdì 27 novembre 2009
Digital Primitives

Inizio concerto ore 22:00
Ingresso con tessera Gheroartè+biglietto Siae 10 euro
E' consigliata la prenotazione