Venerdì 25 settembre 2009_prima assoluta
EAReNOW_ECLIPSE
Alberto Morelli_tastiere, piffero, bow dotara, khan, elettronica
Paolo Cantù_clarinetto, chitarra, elettronica
Xabier Iriondo_mahai metak, chitarra, elettronica
EAReNOW è un progetto a formazione aperta che nasce nel 2002 dalla collaborazione tra Alberto Morelli (Dissòi Lògoi, Tangatamanu) e Xabier Iriondo (Afterhours, A Short Apnea, Uncode Duello).
Nel 2005 la formazione si allarga e diventa un trio, Paolo Cantù (Tasaday, A Short Apnea, Uncode Duello) entra in pianta stabile nel progetto Eclipse.
Eclipse è il secondo lavoro discografico EAReNOW e include nella formazione diversi collaboratori quali Cristiano Calcagnile, Federico Cumar, Roberto Mazza, Gianni Mimmo, Federico Sanesi, Stefano Stefani e il field recording del 27 aprile 1969 che ci riconsegna una suggestiva lamentazione funebre di Rosa Corn (1894), una delle ultime informatrici sui canti tradizionali della Valle dei Mocheni in Trentino.
Questo progetto nasce da alcune sessioni di registrazioni in cui diverse sensibilità, linguaggi e provenienze musicali venivano messe in gioco nella forma dell'improvvisazione.
Successivamente e a partire da questo primo materiale, venivano a strutturarsi momenti compositivi, ulteriori sviluppi e arrangiamenti. Un gioco di ping pong fra immediatezza improvvisativa e riflessione compositiva da cui nascevano i differenti brani che poi danno forma al progetto.
In questo percorso, in cui erano centrali l'elemento ludico, la sperimentazione e l'interplay, prendeva sempre più forma anche un aspetto narrativo, quasi un metaracconto a cui però non riuscivamo a dargli un nome.
Certamente c'erano due polarità in questa narrazione in nuce: l'onirico e la realtà quotidiana con le sue laceranti urgenze legate al sociale e all'ambiente.
Quasi per caso (ammesso che il caso esista) trovammo in una bancarella di un mercatino una vecchia scatola di lamette che riportava nel logo il nome "Eclipse". Questa immagine ci aprì definitivamente la direzione della narrazione e diventava una specie di essenza materica della musica su cui stavamo lavorando.
Una lama sottile che cerca di separare il chiaro dallo scuro. La dialettica fra luce e oscurità, che nell'eclisse trova uno dei momenti più rappresentativi, diventa nucleo narrativo di Eclipse, racconto fatto di polarità (improvvisazione-scrittura; acustico-elettronico; melodia-atonalità; ...) e che in alcuni momenti cerca di parlare dei chiari e degli scuri del nostro tempo.
Infine in Eclipse c'è un gioco di mutamenti tematici che tornano in diverse forme e arrangiamenti, come una sorta di promessa che dietro al buio c'è sempre una luce e viceversa.
http://www.tangatamanu.com/peoplef/albertomorelli/albertomorelli.html
Venerdì 25 settembre 2009
EAReNOW_ECLIPSE
Inizio concerto ore 22:00
Ingresso con tessera Gheroartè+biglietto Siae 5 euro
Domenica 27 settembre 2009_prima assoluta
Granularities_trio

Lawrence Casserley_signal processing instruments
Martin Mayes_ corno francese
Gianni Mimmo_soprano sax
Un trio che investiga il rapporto elettro-acustico e improvvisativo con nuove armi e personali aperture.
Derivazioni timbriche e alterazioni trovano una nuova e fresca modalità per dipanare il suono e il suo abitare lo spazio.
La straordinaria manipolazione timbrica attraverso la “Granular Synthesis and Resynthesis ” guidata da Lawrence Casserley con software specifici, trasforma il suono degli strumenti acustici frammentandone, e rielaborando in tempo reale, le nuances più profonde, restituendo inaspettati e stimolanti scenari sia per la fruizione che per i musicisti stessi, chiamati a relazionarsi con un “nuovo sé”.
Le possibilità che scaturiscono dal rapporto profondo e misterioso che spesso lega le performances della improvvisazione e della ricerca contemporanea, infrangono anche la barriera logica delle costruzioni idiomatiche, dando luogo a una neo-narrazione che trova linfa vitale nel suo stesso procedere.
Gli strumenti acustici che si ascoltano qui hanno storia e derivazione differente.
Il corno francese di derivazione classica e dal suono profondamente evocativo trova una declinazione contemporanea in Martin Mayes che ne indaga una insospettabile tavolozza timbrica.
Il sax soprano di ibrida provenienza jazz è lo strumento a cui Gianni Mimmo si è dedicato in una infaticabile ricerca identitaria”, in una cifra che è divenuta il suo stile espressivo.
Il nuovo suono è il suono di una relazione, di una partecipazione a un divenire cui i musicisti tendono ad appartenere. Una re-definizione di suono, si direbbe.
Importanza vitale riveste l’ambiente, lo spazio della performance.
Poiché i suoni, i loro frangersi e rifrangersi, generano linee successive, nuovi elementi di un’ architettura coinvolgente e quasi resa visibile, oltre che udibile.
GRANULARITIES è il suono che si vede.
Info:
http://www.chiltern.demon.co.uk/
www.myspace.com/giannimimmoamirani
http://www.efi.group.shef.ac.uk/musician/mmayes.html
Domenica 27 settembre 2009
GRANULARITIES_trio
Inizio concerto ore 21:30
Ingresso con tessera Gheroartè+biglietto Siae 10 euro
Associazione Gheroartè - laboratori di espansione creativa
c/o Stazione FS di Corsico
via Gramsci 4, 20094 Corsico (MI) tel/fax 02/45103113 - 349/4759779
www.gheroarte.com